LE DICHIARAZIONI DEL POST TORINO-VARESE

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Caja
“Non entro nel merito tecnico di questa partita. Siamo arrivati scarichi e senza particolari motivazioni. Piuttosto sottolineo il percorso compiuto insieme ai miei ragazzi. Siamo partiti quattro mesi fa tra tante difficoltà e siamo arrivati senza far scendere nessuno dalla barca a questo ottimo finale di stagione. L’ho ricordato ai miei alla fine di questo incontro. Abbiamo svolto un lavoro di grande livello e prima della gara di questa sera eravamo secondi nel girone di ritorno, con 8 vittorie nelle ultime dieci sfide. Ringrazio il mio staff tecnico ma anche i medici e i fisioterapisti, compagni di viaggio importantissimi per mantenere la serenità anche nei momenti più difficili. In fondo alla classifica è facile perdere la testa, mentre noi siamo stati sempre lucidi e per questo voglio condividere con loro quel che abbiamo ottenuto. Per il futuro ho piena fiducia in Coldebella e Toto Bulgheroni e so che ci prepareremo al meglio per la prossima stagione”.

Vitucci
“Chiudiamo con un mezzo sorriso, quello che volevamo, io e le squadra, regalare ai nostri tifosi e alla Società. Era doveroso farlo davanti al nostro pubblico, anche questa sera numeroso. A volte nel corso della stagione abbiamo abusato della sua pazienza sciupando occasioni. Rimane il rammarico perchè avevamo annusato qualcosa in più e non siamo riusciti ad ottenerlo. Questa squadra, però, dalla partita di Venezia compresa si è trovata destrutturata, privata a causa degli infortuni di due elementi fondamentali come Washington e Wright. Con il roster al completo sono certo che avremmo raggiunto i playoff. Siamo davanti a dati oggettivi. La tempistica ha giocato in questo caso alla rovescia. Nonostante i grandi sforzi della Società, le ricerche del responsabile dell’Area Tecnica Marco Atripaldi, non è stato possibile puntellare il settore nel quale la squadra necessitava di intervento. Nonostante questo abbiamo sempre provato a fare del nostro meglio giocando i match fino in fondo, escludendo il primo tempo contro Brescia, peraltro figlio delle quattro sconfitte consecutive subite. Ringrazio i miei giocatori che si sono sacrificati costantemente e sono sempre arrivati con voglia agli allenamenti e in palestra. In campo ci è mancata un po’ di personalità in alcuni frangenti ma nelle condizioni in cui eravamo non si poteva fare di più. Pur con dei saliscendi di rendimento abbiamo migliorato rispetto alla scorsa stagione. Ora vedremo, in chiave personale. Mi rimetto alle decisioni degli altri. Intanto ringrazio la Società per avermi dato la possibilità di proseguire il mio percorso di allenatore in serie A, chiamandomi alla guida della squadra lo scorso anno. Spero vivamente di proseguire la mia avventura torinese. Le maggiori soddisfazioni personali, come allenatore, derivano dall’aver visto la crescita importante di giocatori come Okeke e Wilson. I progressi del primo, in particolare, sono frutto del lavoro di tutti, staff, compagni di gioco, ambiente. Wilson anche questa sera ha dimostrato di essere un vero talento”.