LE PAROLE DEL DOPO PARTITA

banchi vs brescia

Coach Diana
“Complimenti a Torino per la qualità dimostrata sul campo, l’energia e la voglia di giocare insieme. Il primo quarto ha condizionato l’esito dell’incontro. Ci siamo portati dietro le scorie della sconfitta contro Cremona e non abbiamo avuto il giusto approccio. Un po’ meglio nel secondo quarto, anche se abbiamo lasciato ai giocatori di Torino troppi tiri aperti. Bravi loro a concretizzare i vantaggi che gli abbiamo dato. Nella seconda parte di gara ho visto dei volti diversi, quelli giusti per tornare a vincere già domenica prossima in casa contro Pistoia. Abbiamo messo sul terreno di gioco più grinta arrivando a -6 con palla in mano. Le percentuali di Torino sono state in parte determinate dalla bravura dei suoi giocatori, in parte dalle nostre negligenze. Stiamo pagando un periodo contraddistinto da un calo fisico di tutti i componenti della nostra squadra ma non direi che siamo in crisi”.

Coach Banchi
“Abbiamo etichettato la partita del 2 gennaio contro il Bayern come quella della reazione. Quello di questa sera possiamo definirlo un atto di forza e la dimostrazione che la consapevolezza nei nostri mezzi sta crescendo. Volevamo centrare un altro obiettivo di stagione e l’abbiamo fatto. Non era affatto facile riuscirci se consideriamo la competitività del campionato e delle formazioni che non raggiungeranno le Final Eight di Coppa Italia. Una partenza quasi perfetta la nostra, ma sono contento anche del secondo tempo messo in campo perchè non ci siamo disuniti nonostante la logica reazione di Brescia. Un team che si è confermato di grande valore e che rivedrò a Firenze con tanto piacere. Complimenti perchè al di là di questa breve parentesi si comprende che alle sue spalle c’è un lavoro profondo in termini tecnici, qualitativi e morali. Tornando al nostro match direi che siamo stati quasi perfetti nei primi 10 minuti, mantenendo il giusto senso anche nei passaggi difficili. Vedere i giocatori in campo con questo atteggiamento è molto importante pensando a ciò che dovrà succedere nei prossimi 16 match che potranno regalarci il prossimo obiettivo della stagione, i playoff. Non eccediamo in trionfalismi dopo queste due ultime partite e auspichiamo che le azioni di mutuo soccorso viste queste sera tra i giocatori possano diventare una costante”.